«Tutti i bambini sognano di essere supereroi. Io, da piccolo, sognavo di essere Pingu.
Ad ispirarmi simpatia era la sua camminata goffa, così simile alla mia.
Già allora, forse inconsapevolmente, provavo insofferenza per tutte le rappresentazioni della perfezione».
È stato un privilegio aiutare Giuseppe Flore a trovare le parole giuste per raccontare la sua storia. Il libro, pubblicato da Scripta Edizioni, è totalmente autobiografico.
Un libro sulla normalità della disabilità per chi non ha ancora imparato a trarne il meglio, per chi lotta ogni giorno contro una società piena di muri da abbattere.
Ed anche un manuale di vita, per i genitori di figli disabili, che temono di non essere all’altezza delle sfide che si presenteranno, e per i genitori tutti, perché crescere bambini senza pregiudizi è il primo passo per costruire un mondo più inclusivo.
Giuseppe Flore ci apre il suo mondo e ci insegna che con la disabilità dobbiamo imparare a dialogare senza pregiudizi ma anche senza timori, perché è solo attraverso il dialogo che possiamo, tutti, eliminare il velo di pietà che circonda il mondo della disabilità e rapportarci, finalmente, tra noi come esseri umani.
Giuseppe, oggi atleta paralimpico e Coach A.Co.i. (dopo l’uscita del libro ha cambiato vita e carriera, ma questa è un’altra storia, ancora da scrivere!) racconta così la sua esperienza con Radicilab:
“Ringrazio tantissimo Paola. Ha reso concreto il mio bisogno di raccontare. È stata la mia psicologa durante tutto il percorso fatto assieme. Una persona discreta, capace di ascoltarmi, che si è presa cura del mio libro come fosse un bambino appena nato. Ha toccato le corde giuste con semplicità, nonostante inizialmente fossimo perfetti sconosciuti”.