La famiglia affidataria di “Ettore” ha deciso di creare un libro in cui lui potesse riconoscersi.
Le storie hanno il super potere di trovare le parole giuste per situazioni complesse, dolorose o di cui si preferirebbe non dover parlare. In collaborazione con il centro affidi di Bassano del Grappa, abbiamo deciso di raccontare le avventure di un puledrino dal pelo morbido e chiaro (un animale molto amato dal bambino), che cambia più volte recinto – trovando in ogni passaggio una sfumatura diversa dell’amore.
Il centro affidi di Bassano del Grappa è un’eccellenza nazionale per il suo approccio integrato, che supporta le famiglie affidatarie con un team dedicato (assistente sociale, psicologa, educatrice), ma non solo: promuove in tutto il territorio la cultura dell’accoglienza. E gli affidi a Bassano del Grappa sono, non a caso, un piccolo record! Questo anche grazie alla storia di Mirta, una bambina che vive l’affido e ci racconta i dubbi e le difficoltà di incontrare una nuova famiglia (la famiglia Bottoni, una famiglia che accoglie). Questa è l’unica storia sull’affido che ci viene in mente – che parli ai bambini, non agli adulti.
Ecco quindi l’idea di scriverne una su misura, per leggere insieme tutte quelle parole così difficili da trovare e mettere in ordine, per ricostruire senso e mettere in luce il filo conduttore – che è sempre l’amore per la bambina o il bambino in questione.
Il testo è scritto in stampatello maiuscolo e ad alta leggibilità, per favorire anche la lettura in autonomia del bambino (che sta imparando ora a leggere).