Storia di Caterina Dissegna, raccolta e narrata da Alessandro Zaltron e Paola Vivian.
Caterina Dissegna si è accampata davanti al municipio della sua città per smuovere le istituzioni ad occuparsi dei malati – come suo figlio – lasciati senza cure con la chiusura dei manicomi stabilita dalla Legge Basaglia.
Ma la sua battaglia non si ferma di certo qui. Poco dopo fonda a Bassano del Grappa il Comitato 180, per aiutare e sostenere le famiglie con pazienti psichiatrici.
E non è tutto, le sue lotte continuano: l’incredibile storia di Caterina Dissegna è raccontata nel libro Se tu mi tieni forte la mano, a partire dalla sua testimonianza diretta. Il libro contiene anche foto di famiglia, lettere e ricordi da tramandare.
È dedicato “Al mio Renato, per aver creato con me questa enorme e vivace famiglia”.
Ester, sua figlia, racconta così il desiderio di raccontare la vita di Caterina:
“Credo che la vita di mia madre meriti di essere raccontata, per dare a tutti un messaggio di positività e speranza, ma soprattutto per parlare di un tema così delicato come le malattie mentali. Lei si è battuta e continua a battersi perché a mio fratello siano garantite cure e assistenza, alzando la voce, infastidendo personaggi pubblici, piantando i pugni e pretendendo di essere ascoltata. Ecco perché io e mia sorella Sonia abbiamo cercato qualcuno che potesse aiutarla a raccontare la sua storia, a mettere un po’ di ordine fra le sue mille fotografie e i suoi ricordi scritti a mano con calligrafia ordinata”.